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E' stato approvato l’aggiornamento alle Linee Guida per il recupero ambientale delle cave per l’anno 2016, resosi necessario seguentemente all’entrata in vigore della LR 23/2015 relativa al riordino delle funzioni amministrative conferite alle province

Regione Piemonte – attività estrattive

24 Maggio 2016
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È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale regionale n. 20 del 19 maggio 2016, la Deliberazione della Giunta Regionale n. 25-3253 del 9 maggio 2016 “Art. 7 LR 69/1978. Aggiornamento del 2016 delle Linee Guida per il recupero ambientale delle cave e relativi importi economici unitari per il calcolo delle fideiussioni a carico del richiedente. Indirizzi regionali in merito alle caratteristiche, alla durata e alla liberazione delle garanzie fideiussorie, anche in relazione al riordino delle funzioni amministrative introdotte dalla LR 23/2015”, che Vi trasmettiamo in allegato.  

Le “Linee guida per gli interventi di recupero ambientale di siti di cava, relative all’aspetto economico della cauzione o polizza fideiussoria a garanzia degli interventi stessi”, erano state approvate nel 2002 e annualmente aggiornate con successive deliberazioni, in ultimo con la DGR n. 14-1536 del 8 giugno 2015 (vedasi nostra nota informativa del 12 giugno 2015 Prot. n. 139/2015).

 

Con la Legge regionale n. 23 del 2015 relativa al “Riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56” le competenze autorizzative, prima in carico ai comuni sono state delegate alle province e alla Città Metropolitana di Torino. Si è reso pertanto necessario, al fine di condividere con le province e con la Città Metropolitana di Torino gli aggiornamenti necessari alle Linee Guida, convocare un tavolo di lavoro partecipato dai rappresentanti di tutte le amministrazioni provinciali e della Città Metropolitana.

 

Dai lavori del Tavolo ne è conseguita l’approvazione delle Linee Guida allegate alla DGR trasmessa, che sono valide per l’anno 2016 e sino all’approvazione di nuovo aggiornamento.

 

Le modifiche hanno interessato:

 

il capitolo Considerazioni generali, dove viene sottolineato che le Linee Guida sono aggiornate anche in relazione al riordino delle funzioni amministrative introdotto dalla LR 23/2015. Relativamente alle fideiussioni e garanzie assicurative il documento stabilisce che quelle attualmente attive in favore dei  comuni  siano  mantenute  in  capo agli  stessi. Mentre,  per  le modifiche delle garanzie fideiussorie (svincoli parziali o totali delle fideiussioni o riduzioni) presentate dagli esercenti ai comuni, diventerà indispensabile una stretta collaborazione tra i comuni e gli uffici provinciali competenti che dovranno accertare il rispetto delle prescrizioni contenute nell’atto autorizzativo;

 

il capitolo Modalità di calcolo delle fideiussioni, riduzioni previste e posticipazioni finanziarie, è stato fatto l’aggiornamento finanziario dovuto all’inflazione registrata nel periodo febbraio 2015 – gennaio 2016 pari allo 0,3%, per la posticipazione delle fideiussioni alla data di possibile svincolo è stato confermato il coefficiente di 0,5% annuo. Nel capitolo sono poi confermate tutte le specifiche già approvate in precedenza quali quelle relative alle imprese in possesso della certificazione UNI EN ISO 14001 o della registrazione ambientale EMAS. Le Linee Guida confermano la riduzione dei costi relativi alla conservazione del terreno vegetale e all’introduzione della riduzione delle garanzie (cauzioni o fidejussioni), riduzioni introdotte dagli aggiornamenti alla Linee Guida approvati nel 2012 e rimodulati nel 2014, nelle seguenti misure:

10% in presenza di certificazione ai sensi della norma UNI EN ISO 14001, rilasciata da organismo accreditato, relativa all’impresa esercente;

25% in presenza di certificazione ai sensi della norma UNI EN ISO 14001, rilasciata da organismo accreditato, relativa all’impresa esercente e che comprenda anche la gestione del sito di cava;

50% in presenza di registrazione EMAS ai sensi del Reg. CEE 1221/2009.

 

Il capitolo 2. Compagnie assicurative certificate, specifiche dei contratti di fideiussione e tempi di acquisizione delle garanzie da parte del beneficiario, definisce le modalità per accertare la certificazione delle Compagnie assicurative;

 

Il capitolo 3. Indirizzi e linee guida in merito alla liberazione delle fideiussioni, oltre a confermare quanto già stabilito con le linee guida dell’anno scorso, ribadisce altresì con l’entrata in vigore della LR 23/2015 che per le modifiche delle garanzie fideiussorie, presentate a favore dei comuni, i comuni beneficiari provvederanno solo a seguito dell’accertamento da parte dei competenti uffici provinciali del rispetto delle prescrizioni contenute nell’atto autorizzativo;

 

Il capitolo 4. Elenco delle opere e degli importi economici unitari per la determinazione dell’importo delle garanzie, riporta l’elenco delle opere e degli importi economici unitari per la determinazione dell’importo delle garanzie cioè le singole azioni, previste per la realizzazione degli interventi di recupero ambientale ed i relativi importi unitari concordati, da utilizzare nell’anno in corso.

 

 

24865-DGR 25-3253_2016 Linee Guida recupero cave.pdfApri
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